Bonus mobili 2021: ristrutturare casa e rinnovarla risparmiando

    Bonus mobili 2021: ristrutturare casa e rinnovarla risparmiando

    19
    Jan

    Confermato il bonus mobili per il 2021. Anche per quest’anno sarà possibile richiedere la detrazione Irpef del 50% per elettrodomestici e mobili selezionati

    Dal 1° gennaio è possibile richiedere il bonus mobili, che consente di ottenere una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto documentato di mobili ed elettrodomestici. La richiesta può essere avanzata da chiunque realizzi un intervento di ristrutturazione edilizia, purché sia iniziato dopo il 1° gennaio 2020.

    Come funziona il bonus mobili 2021?

    Supponiamo di voler ristrutturare casa e di essere interessati all’acquisto di una cucina nuova da €12.000. Se richiediamo il bonus mobili, a fronte dell’acquisto documentato della cucina, l’Agenzia delle Entrate ci restituirà € 6.000 scalandoli dalle future tasse.


    Potrà fare richiesta solo chi realizzi un intervento di ristrutturazione edilizia, tra cui:

    • opere di manutenzione ordinaria delle parti comuni di un edificio (in questo caso mobili ed elettrodomestici dovranno essere comuni);
    • manutenzione straordinaria di parti private, ossia interventi finalizzati a rinnovare parti strutturali o per integrare servizi igienico-sanitari;
    • rimozione di barriere architettoniche.

     

    Il bonus mobili non è applicabile in caso di nuove costruzioni, ampliamenti o demolizione e ricostruzione.

    Mobili ed elettrodomestici che rientrano nel bonus mobili

    La detrazione spetta in caso di acquisto di:

    • mobili nuovi (cucina, letto, armadi e arredamento per camere, soggiorni ecc.);
    • elettrodomestici nuovi di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per forni e lavasciuga).

    Sono inclusi i mobili e gli elettrodomestici acquistati per arredare un ambiente diverso da quello soggetto a ristrutturazione. Sono inoltre incluse le spese di trasporto e montaggio.

    Non è incluso, invece, l’acquisto di porte, pavimenti, tende e complementi d’arredo.

     

    La detrazione si ottiene documentando le spese effettuate al momento della dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche).

    Attenzione: l’intestatario delle spese di acquisto dei mobili e quello delle spese di ristrutturazione devono coincidere. Solo a lui spetta la detrazione.

    L’acquisto dei mobili deve inoltre essere posteriore all’inizio dei lavori di ristrutturazione ed essere effettuato entro il 31 dicembre.

     

    Per il 2021, il tetto massimo di spesa detraibile è passato da €10.000 a €16.000. Ricorda però che le spese dovranno essere tracciabili, quindi, oltre a produrre scontrino o fattura, dovrai pagare tramite bonifico o carta di credito/debito.

     

    Per informazioni più dettagliate, scarica la guida predisposta dall’Agenzia delle Entrate.

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